L'arbitrato è una modalità stra-giudiziale (alternativa al processo ordinario) di risoluzione delle controversie civili e commerciali in cui la decisione della lite (cd. lodo) viene affidata a terze persone (arbitri) anziché all'autorità giudiziaria. In detta materia una grande innovazione è stata apportata dal D.Lgs. 2 febbraio 2006 n. 40. Esso è strutturato su tre linee guida principali: 1) ampliamento dell'area delle controversie compromettibili e dei poteri degli arbitri; 2) tentare il superamento della distinzione tra arbitrato rituale ed irrituale, con proposizione di un modello unitario da adottare in modo generalizzato, salva diversa volontà delle parti; 3) predisposizione di un rito determinato nei suoi contenuti in modo specifico dalla legge, che termina con un lodo i cui effetti son eguali agli effetti della sentenza.







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